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Notizie dai Tavoli di Lavoro, TEM e Internazionalizzazione: intervista con Alberto Scanziani, Ecobonus, Sismabonus e altri incentivi previsti nel Decreto Rilancio.

Da Idee e Progetti a Soluzioni per aiutare i nostri clienti

Con la discontinuità causata dal Covid-19, imprenditori e manager delle aziende italiane, e non solo, si trovano quotidianamente ad affrontare sfide nuove e inaspettate, che richiedono loro impegno costante e capacità nel:

  • contenere e razionalizzare i costi
  • cogliere opportunità legate al digitale e all’innovazione
  • risolvere problemi di liquidità immediata generata a livello di flussi di cassa
  • differenziare il rischio d’impresa
  • conoscere e capire come utilizzare gli strumenti finanziari a disposizione sul mercato oggi
  • valutare e selezionare opportunità di crescita sui mercati esteri

 

In questo periodo come [email protected] abbiamo messo a punto alcune idee e progetti, in particolare grazie a metodologie nuove, strumenti e soluzioni nate ai nostri Tavoli Tematici e realizzate insieme ai nostri Partner, che esprimono appieno competenze e know-how dei professionisti che fanno parte di  [email protected] e che desideriamo veicolare anche attraverso questa sezione del sito.

#Direttamente dai Tavoli di lavoro [email protected]
matrice innovazione internazionalizzazione

Ecco un estratto dalla sessione di Collaboration sul tavolo Export & Internazionalizzazione fatta insieme al nostro Partner Quod, attività che ci ha aiutato ad analizzare, comprendere meglio e ridefinire alcune attività.

L’esperienza è stata pienamente soddisfacente grazie al percorso di accompagnamento allo sviluppo di strategie di innovazione di processo, fino ad un vero e proprio redesign del business model, del processo stesso e della struttura dei servizi proposti, senza perdere di vista le opportunità offerte dagli strumenti di finanza agevolata.

Strategico, in questo contesto, poter disporre di informazioni aggiornate e di linee guida per operare al meglio, oltre che darsi l’obiettivo di essere autonomi nell’analisi e utilizzo dei vari strumenti proposti da Ministeri, Regioni e Camere di Commercio.

Questo ci ha permesso di procedere spediti nella definizione e nella messa a punto di nuovi servizi, come ad esempio webinar gratuiti e pillole informative che vogliamo rendere disponibili al più presto e che esprimono appieno le competenze e il know-how dei professionisti esperti e qualificati di [email protected] Ma di questo vi parleremo meglio nella prossima newsletter…

VUOI PARTECIPARE AI PROSSIMI TAVOLI? SCRIVICI SUBITO!

#La parola ai Partner Gold del [email protected]

Oggi vi presentiamo il nostro Partner Gold, Alberto Scanziani, Temporary Export Manager (TEM) ed esperto di Internazionalizzazione delle PMI industriali.
Network: “Ciao Alberto, raccontaci cos’è un Temporary Export Manager e perché secondo te può fare la differenza?”

Alberto Scanziani
Alberto: “Durante i miei primi anni nelle aziende, mi sono accorto di aver apprezzato l’aiuto di colleghi più esperti che da tempo svolgevano l’attività, avevano costruito relazioni e conoscevano la cultura di un determinato Paese straniero; ero impressionato dal fatto che al primo problema sapevano subito come funzionava una normativa, come gestire al meglio i claims dei clienti o di come fossero capaci di dare loro un supporto concreto, di valore…questo a volte può richiedere diversi mesi di lavoro, lunghe ricerche e tentativi a volte inefficaci. Solo dopo ci si accorge che con un percorso di affiancamento ad un esperto di un settore specifico, con un programma e un budget condivisi, si ottengono risultati concreti e duraturi nel tempo. Stiamo parlando di percorsi di almeno sei-nove mesi in azienda. Io in particolare ho scelto di specializzarmi nel supporto alle PMI industriali, per il mio background professionale, in quanto provengo da un’esperienza pluriennale in quel settore (soprattutto meccanica e macchinari) nonchè per la mia formazione tecnica.
[email protected]:” Possiamo dare un suggerimento a chi vuole iniziare un percorso di internazionalizzazione?
Alberto: “Certamente, anzitutto consiglio di fare alcune analisi di settore prima di scegliere un mercato estero: occorre analizzare quali sono i concorrenti, come possiamo distinguerci da loro e conoscere il funzionamento e le dinamiche commerciali dei mercati target, in particolare i canali e le risorse necessarie per la vendita dei prodotti. Se non ci sono concorrenti, domandatevi come mai, fate delle ricerche e ancora verificate aspetti strategici, ad esempio quali sono i principali canali di promozione locali, sia offline che online…ma soprattutto presentatevi bene, non sto parlando solo di avere un sito e una presentazione ben tradotti, ci vuole un sito che funziona”.
[email protected]: “Alberto che cosa intendi con…avere un sito che funziona?”
Alberto:” Intendo avere un sito veloce e facile da navigare, dove si capisce bene chi siete, cosa vendete, che vantaggi fornite e soprattutto sia un sito localizzato; ponetevi l’obiettivo di essere come un negozio del territorio che da anni porta avanti la sua attività ed ha creato relazioni di fiducia. Negli anni ho sviluppato una metodologia che parte da zero nella costruzione della reputazione aziendale per soddisfare le esigenze dei clienti, e si combina in maniera ottimale con una corretta comunicazione e reti commerciali,  ma questo ve lo spiego meglio nella sezione Metodo del mio sito exportconsultant”.
[email protected]: “Come mai hai scelto di aderire a [email protected]?
Alberto: “Oggi le aziende ti chiedono un supporto che va oltre la tua specializzazione e sei nella necessità di segnalare colleghi che possano assecondare quei bisogni: di qui la necessità di fare riferimento a un network referenziato di competenze di valore.
[email protected]: “Chiudiamo in bellezza..cosa dovrebbe fare in questo momento un’azienda che parte da zero e vuole vendere all’estero?Alberto: ” In questo momento la situazione è delicata, mercati ed economie sono in crisi non è facile capire se un Paese o un settore è migliore di un altro; consiglio di approfittare di questo tempo fare analisi e studi a livello soprattutto di settore merceologico. Una volta terminata l’analisi, se sono presenti alcune condizioni, per l’azienda potrebbe essere il momento di pensare ad un cambio di strategia e innovare a livello di processo e/o di prodotto, meglio se con l’aiuto di qualcuno che, oltre a possedere un’esperienza sul campo e le competenze adatte, ha una visione dall’esterno ed è capace di riconoscere subito alcune caratteristiche che favoriscono o, al contrario, inibiscono questa strategia. Un consiglio importante che desidero aggiungere è potenziate la comunicazione digitale e promuovete il vostro brand con esperienze e contenuti di qualitàIn questo momento occorre dare segnali di presenza e competenza al mercato che permettano di farci emergere dal rumore di fondo!
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#Finanza Agevolata, Bandi & Incentivi

Nel Decreto Rilancio ci sono importanti novità per tutte le imprese, in particolare sui temi:

  • Credito d’Imposta per gli adeguamento degli ambienti di lavoro 
  • Credito d’Imposta per ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno
  • Credito d’Imposta per canoni di locazione ad uso non abitativo, affitto di azienda e cessione del credito
  • Misura di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro 
  • Contributo a fondo perduto alle imprese 
  • Stop alla rata dell’Irap
  • Proroga dei termini di ripresa della riscossione dei versamenti sospesi

che vi invitiamo a scoprire, cliccando qui per saperne di più o a contattarci direttamente per avere maggiori dettagli.

#ECOBONUS E SISMABONUS

Per le aziende potrebbe essere il momento di avvalersi di agevolazioni e incentivi per: 

  • l’efficientamento energetico degli edifici,
  • interventi di messa in sicurezza dal rischio sismico,
  • interventi per l’istallazione di impianti fotovoltaici per uso domestico,
  • sistemi di accumulo e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Si tratta di uno degli articoli certamente più attesi e complessi, contenuto nel DL Rilancio. Infatti, a partire dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 i lavori di riqualificazione energetica e miglioramento sismico degli edifici eseguiti dai condomini e sulle singole unità immobiliari adibite a prima casa, beneficeranno della misura Ecobonus e Sismabonus fino al 110%.
Unica condizione è quella che si realizzino maxi-interventi volti a migliorare anche la classe energetica.

ECOBONUS

La detrazione si applica nella misura del 110% alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente in precisi ambiti di intervento.

Vediamo quali sono i lavori consentiti:

a)isolamento termicodelle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. Tale detrazione è calcolata su un tetto di spesa massimo di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio;

b) interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE 811/2013, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (anch’essi oggetto del superbonus 110%), o con impianti di microcogenerazione. La detrazione è calcolata su un tetto di spesa massimo di 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;

c)stessi interventi del punto b ma per edifici unifamiliari, purchè siano prime case, riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

SUPERBONUS EDILIZIA

L’aliquota al 110% si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico anche se già agevolati dall’Ecobonus, nei limiti di spesa già vigenti per ciascun intervento e a condizione che siano eseguiti parallelamente ad uno dei maxi-interventi.
In aggiunta, anche due nuove tipologie, quali l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, fino ad un massimo di spesa di 48.000 euro e comunque fino a 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale e sempre ché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno dei maxi-interventi, e dei sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici, alle stesse condizioni degli impianti solari fotovoltaici e comunque fino a 1.000 euro di spesa per ogni kWh di capacità di accumulo; infine si applica anche all’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, sempre ché sia eseguita congiuntamente ad uno degli maxi-interventi.

BENEFICIARI

Il superbonus 110% si applica agli interventi su singole unità adibite ad abitazione principale, effettuati dai condomini, dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, salvo quanto previsto al comma 11, dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) ed enti con le stesse finalità sociali e dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

MODALITA’ DI UTILIZZO ECOBONUS

L’ecobonus al 110% sarà concesso a condizione che i lavori migliorino la prestazione dell’edificio di almeno 2 classi energetiche, oppure che conseguano la classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).
Anche gli interventi agevolati dal superbonus del 110% dovranno essere comunicati all’ENEA, ed ecobonus e sismabonus al 110% saranno concessi a condizione che la bontà degli interventi sia asseverata da professionisti abilitati, che dovranno anche attestare la congruità delle spese sostenute con gli interventi agevolati.

Esistono diverse possibilità per usufruire del superbonus, in particolare sono previsti sconto in fattura e cessione del credito.
Ciò che è importante è che per poter cedere il superbonus, il contribuente dovrà richiedere un visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesti la sussistenza dei presupposti di diritto. Il visto potrà essere rilasciato da:

  • iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per la sub-categoria tributi.
Come vedete si tratta di una misura ampia e complessa,  i nostri partner qualificati sono a disposizione per chiarire ogni dubbio.
Sc
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